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Dimenticatevi le solite noiose tastiere… da Optimus arriva un’invezione rivoluzionaria che cambierà il modo di vedere (e utilizzare) le tastiere.

Stufi di usare le solite tastiere con i tasti stampati che si scoloriscono con l’usura? Stufi di avere mille programmi e giochi che utilizzano decine e decine di tasti diversi ognuno e che, puntualmente, non ci ricorda mai quali servono e quali no? Bene… state molto attenti perché è in atto una rivoluzione…

Optimus ha creato una tatiera OLED (Organic Light Emitting Diode) che cambia il simbolo presente su ogni tasto in base al programma o gioco che si utilizza. Come è possibile? Semplice… ogni tasto altro non è che un piccolo display OLED (tipo quello dei cellulari, per intenderci). Per chiarirsi meglio le idee, conviene guardare le foto che seguono…

Le possibilità di impiego sono innumerevoli: è infatti possibile assegnare ad ogni tasto una specifica funzione di un determinato software, visualizzando sul tasto l’icona relativa alla funzione desiderata. Questo è particolarmente adatto per i programmi che utilizzano una grande quantità di scorciatoie, come per esempio i software di editing audio, video e foto, oppure per giochi strategici o FPS.Nelle foto che seguono potete vedere rispettivamente la configurazione “normale” della tastiera, quella con i caratteri russi, quella per utilizzare Photoshop e quella per Quake.

English lower-case
Russian upper-case
Photoshop
QuakeInoltre sulla sinistra si possono osservare dieci tasti per i programmi preferiti richiamati dalle rispettive icone.

La tastiera sarà corredata di un SDK Open Source che permetterà a chiunque la utilizzi di poterla adattare a qualunque piattaforma, personalizzandola in pochi click.Attualmente non è ancora in vendita in quanto la scritta presente nel sito ufficiale “Patents pending” indica che il brevetto è ancora in fase di registrazione. Comunque si ipotizza entri nel marcato per la fine del 2006.Il costo? Attualmente non si sa con precisione, ma si prevede che costi “meno di un buon cellulare”, ad un prezzo che si aggirerà intorno ai 200 euro.Articolo di Micheletto Davide ( http://micke84.altervista.org ) protetto dalla licenza di utilizzo della Creative Commons (by-nc-sa, 2.0)