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	<title>Commenti per Le peregrinazioni tecnologiche di max</title>
	<link>http://max.netecmedia.com</link>
	<description>L'amore per la tecnologia dà solo buoni frutti</description>
	<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 00:48:48 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su Ho appena risposto a Bill Gates (e non scherzo!) di Taxes &#187; Ho appena risposto a Bill Gates (e non scherzo!)</title>
		<link>http://max.netecmedia.com/2008/03/01/ho-appena-risposto-a-bill-gates-e-non-scherzo/#comment-7</link>
		<dc:creator>Taxes &#187; Ho appena risposto a Bill Gates (e non scherzo!)</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 04:26:49 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Le peregrinazioni tecnologiche di max wrote an interesting post today on Ho appena risposto a Bill Gates (e non scherzo!)Here&#8217;s a quick excerptWaiting for elections, all competitors are promising wonderful things for all of us - even those political parties that have increased taxes and reduced buying p ower for pays&#8230;. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Le peregrinazioni tecnologiche di max wrote an interesting post today on Ho appena risposto a Bill Gates (e non scherzo!)Here&#8217;s a quick excerptWaiting for elections, all competitors are promising wonderful things for all of us - even those political parties that have increased taxes and reduced buying p ower for pays&#8230;. [&#8230;]</p>
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		<title>Commenti su Commento a DRM: cos&#8217;è e a cosa serve. Prova pratica su strada di andrea</title>
		<link>http://max.netecmedia.com/2007/12/05/commento-a-drm-cose-e-a-cosa-serve-prova-pratica-su-strada/#comment-2</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 14:56:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://max.netecmedia.com/2007/12/05/commento-a-drm-cose-e-a-cosa-serve-prova-pratica-su-strada/#comment-2</guid>
		<description>Ciao max, sono Andrea, l'autore dell'articolo sul drm che hai citato. Ti rispondo ora perché mi sono accorto solo oggi del tuo commento inserito nel mio blog (per qualche misterioso motivo la webmail di libero non me l'ha mai notificato), e quindi, visto che sono risalito al tuo blog, ne approfitto per replicare direttamente qui.

Innanzitutto ti dico subito che il "tu" è sempre più che ben accetto (se non ci si dà del tu tra noi sul web...). Per il resto concordo sostanzialmente con te. Puntualizzo solo un paio di aspetti.

A mio avviso non è questione di essere o meno un utente sopra la media o l'equivalente della casalinga di Voghera: l'intento originario del mio articolo era quello di mettere in evidenza le incongruenze, gli arzigogoli e l'"ingiustizia" che sta alla base del meccanismo drm. Perché solo chi usa un determinato sistema operativo e un determinato player, per di più aggiornato a una specifica versione, può scaricarsi e ascoltare gratuitamente musica? Non pensi che abbiano tutte le ragioni gli altri a sentirsi un po' "ghettizzati"?

Il discorso su Linux, poi, e sulla sua presunta difficoltà poteva essere valido parzialmente fino ad alcuni anni fa, quando le distro non comprendevano i repo con gli applicativi già pacchettizzati, ma dovevi scaricarti i sorgenti e compilarli (con tutto ciò che ne consegue riguardo alle dipendenze).

Sono convinto che tua madre, se provasse oggi qualcosa tipo Ubuntu, lo troverebbe perfino più facile da utilizzare di Xp o Vista. Sono convinto che Linux, oggi, sia alla portata della cosiddetta casalinga di Voghera esattamente quanto Windows. Basta provare. Basta guardare un po' più in là del roseo monopolio a cui ci ha abituato zio Bill. Non è quindi solo questione di utilizzare il pc come informatici provetti, è solo questione di avere il coraggio di fare quel passettino in più.

Ma, come ti dicevo, l'intento mio era solo quello di parlare di drm, una cosa del quale penso tutto il male possibile (ne ho scritto spessissimo sul mio blog e sul mio sito). Anzi, proprio adesso, a proposito di drm, sto scrivendo un articolo (che pubblicherò penso domani) sulla questione Qtrax che sta tenendo banco in questi giorni.

Ciao Max.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao max, sono Andrea, l&#8217;autore dell&#8217;articolo sul drm che hai citato. Ti rispondo ora perché mi sono accorto solo oggi del tuo commento inserito nel mio blog (per qualche misterioso motivo la webmail di libero non me l&#8217;ha mai notificato), e quindi, visto che sono risalito al tuo blog, ne approfitto per replicare direttamente qui.</p>
<p>Innanzitutto ti dico subito che il &#8220;tu&#8221; è sempre più che ben accetto (se non ci si dà del tu tra noi sul web&#8230;). Per il resto concordo sostanzialmente con te. Puntualizzo solo un paio di aspetti.</p>
<p>A mio avviso non è questione di essere o meno un utente sopra la media o l&#8217;equivalente della casalinga di Voghera: l&#8217;intento originario del mio articolo era quello di mettere in evidenza le incongruenze, gli arzigogoli e l&#8217;&#8221;ingiustizia&#8221; che sta alla base del meccanismo drm. Perché solo chi usa un determinato sistema operativo e un determinato player, per di più aggiornato a una specifica versione, può scaricarsi e ascoltare gratuitamente musica? Non pensi che abbiano tutte le ragioni gli altri a sentirsi un po&#8217; &#8220;ghettizzati&#8221;?</p>
<p>Il discorso su Linux, poi, e sulla sua presunta difficoltà poteva essere valido parzialmente fino ad alcuni anni fa, quando le distro non comprendevano i repo con gli applicativi già pacchettizzati, ma dovevi scaricarti i sorgenti e compilarli (con tutto ciò che ne consegue riguardo alle dipendenze).</p>
<p>Sono convinto che tua madre, se provasse oggi qualcosa tipo Ubuntu, lo troverebbe perfino più facile da utilizzare di Xp o Vista. Sono convinto che Linux, oggi, sia alla portata della cosiddetta casalinga di Voghera esattamente quanto Windows. Basta provare. Basta guardare un po&#8217; più in là del roseo monopolio a cui ci ha abituato zio Bill. Non è quindi solo questione di utilizzare il pc come informatici provetti, è solo questione di avere il coraggio di fare quel passettino in più.</p>
<p>Ma, come ti dicevo, l&#8217;intento mio era solo quello di parlare di drm, una cosa del quale penso tutto il male possibile (ne ho scritto spessissimo sul mio blog e sul mio sito). Anzi, proprio adesso, a proposito di drm, sto scrivendo un articolo (che pubblicherò penso domani) sulla questione Qtrax che sta tenendo banco in questi giorni.</p>
<p>Ciao Max.</p>
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