Ho finito ieri di leggere un libro, che oserei dire rivoluzionario. Qui i riferimenti bibliografici.
Rivoluzionario, perché mi ha fatto completamente cambiare punto di vista sul mio lavoro, e su come viene percepito dai non informatici, e su come il mio lavoro invece dovrebbe essere svolto per dare effettivamente un contributo ai non informatici.
David S. Platt è un Microsoft Software Legend: consulente con 20 anni di esperienza nello sviluppo di software, insegna alla Extension School della Harvard University e tiene corsi di sviluppo nelle maggiori società americane.
È un geek (tradotto in italiano con smanettone, ma secondo me non rende esattamente l’idea). Ma è un geek che insegna ai geek come fare il loro lavoro perché sia fruito anche dai non-geek.
Dal libro ha originato un sito, e anche una community: Because software shouldn’t suck. It should Just Work.
Di più non dirò, solo che cambia veramente la vita - a patto di accettare di ridersi un po’ addosso, quando ci si riconosce nelle descrizioni fatte nel libro.
Ah, per restare in tema (ed è in tema, se leggete il libro), da febbraio 2006 guido un’auto con cambio automatico. Poco geek, certo, ma tanto più rilassante!
…e ho una mano libera…
